16 aprile 2008 – Nel nostro Paese manca una vera e lungimirante politica energetica in grado di conciliare sostenibilità e sviluppo. E “Quand’anche tale politica energetica ci fosse, intesa come espressione di una volontà governativa, la struttura costituzionale del Paese che ha delegato alle Regioni importanti attribuzioni e l’incapacità di operare positivamente sul consenso locale, ne vanificherebbero il significato attuativo”.
“Risulta pertanto quanto mai fondamentale riportare a livello nazionale il pieno esercizio del potere programmatorio e attuativo, condizione preliminare allo sviluppo delle politiche stesse”.
Si tratta di un spaccato sullo scenario presente e sulle prospettive future del settore delle Fonti Energetiche Rinnovabili: una chiara fotografia per riflettere sulle principali criticità e le grandi sfide da affrontare e vincere per dare un vero significato al lavoro dell’ Associazione, una su tutte la mancanza di una politica nazionale omogenea in materia di rinnovabili.