27 maggio 2008 – Un “pool” di banche - Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (gruppo Intesa Sanpaolo) quale banca organizzatrice, con Banca di Trento e Bolzano e Natixis – saranno titolari del finanziamento pari a 260 milioni di euro per il perfezionamento dell’operazione di acquisizione di una quota di maggioranza delle centrali idroelettriche possedute in Trentino da Enel ed Edison.
Hydro Dolomiti Enel e Dolomiti Edison Energy, le due "newco" nate in seguito all’operazione, gestiranno una trentina di impianti di produzione idroelettrica oltre al 100 per cento di Avisio Enegia - ceduta da Enel Rete Gas a HDE - che fornisce gas naturale a 32 comuni del Trentino.
Il valore dell'accordo con Enel è di 561 milioni di euro, quello con Edison è di 53,75 milioni.
L’accordo con la prima interessa una ventina di grandi derivazioni idroelettriche e sette piccole (inferiori ai 3 MW di potenza), con un centinaio di dipendenti in totale.
L’accordo con Edison riguarda invece tre centrali: S.Giustina-Taio, Mezzocorona e Pozzolago.
Nel dettaglio l’accordo con Enel prevede l'acquisizione da parte della società trentina del 51 per cento della NewCo (Hydro Dolomiti Enel) a cui Enel Produzione cederà un pacchetto di centrali idro con una potenza di oltre 1,4 GW.
Anche l’accordo con Edison prevede la maggioranza assoluta delle quote (51 per cento e la costituzione di una “newco”, Dolomiti Edison Energy. Le tre centrali interessate hanno una potenza complessiva di 180 MW.