
5 giugno 2009 –
“Il tuo Pianeta ha bisogno di te! Uniti per combattere i cambiamenti climatici”. Con questo slogan si apre oggi la
Giornata Mondiale dell’Ambiente 2009, l’evento con cui dal 1972 l’Onu celebra l’ambiente e invita tutti a dare il proprio contributo per proteggerlo, e che quest’anno acquista un’importanza particolare in vista del summit sul clima, che si terrà a dicembre a Copenaghen.
Lo ha sottolineato il segretario generale Onu, Ban Ki-Moon, rivolgendo un appello ai cittadini di tutto il mondo affinché sollecitino i propri governi “a siglare il nuovo accordo” per il dopo Kyoto, invitando ognuno “a fare passi concreti per rendere il Pianeta più verde e più pulito”, dallo spegnere le luci a prendere i trasporti pubblici, a riciclare, piantare un albero, pulire il parco locale, ma anche gestire la propria azienda in modo più responsabile e eco-compatibile.
Quest’anno Paese ospite della manifestazione sarà il Messico ma, come sempre il 5 giugno, iniziative, incontri, dibattiti, azioni, manifestazioni si svolgeranno in tutto il mondo.
Il
filo rosso che collegherà tutti gli eventi della manifestazione sarà la proiezione globale di
“Home - La nostra Terra”, il film documentario girato in oltre 50 Paesi, proiettato oggi in contemporanea in 87 Paesi. Più che un documentario, questa colossale impresa realizzata dal
fotografo francese Yann Arthus-Bertrand, con il prestigioso contributo del
regista francese Luc Besson, è un vero e proprio messaggio per salvare il mondo. La prima visione del film viene lanciata oggi ai piedi della Tour Eiffel a Parigi, e subito dopo si diffonderà in un tam tam che avrà come protagonista il web, dove il film sarà proiettato su youtube o su social network dove ogni giorno si incontrano milioni di persone come facebook.

L’edizione 2009 vedrà inoltre il lancio del progetto
“Eroi del clima”, un’iniziativa dell’Unep, Programma Onu per l’Ambiente, che darà sostegno alle persone che hanno deciso di dedicare la propria vita alla difesa dell’ambiente. Come Charles e Sho Scott di “Ride Japan”, una squadra composta da padre e figlio che in giro per il Giappone in bici parlano di tutela dell’ambiente, oppure Roz Savage (foto), una donna che ha attraversato l’Oceano Pacifico a remi per dare un messaggio: agire contro l’innalzamento dei livelli di CO2 camminando di più e guidando di meno.
Ricca anche la programmazione televisiva dedicata all’evento: documentari, film d’autore, speciali sulle reti Rai e Mediaset, e una maratona tv su La7 per accendere i riflettori sullo stato di salute della Terra.
Su Raiuno, ad esempio, venerdì alle 23.30 torna Pianeta Terra, la spettacolare serie in 11 episodi, prodotta da Bbc, Discovery Channel, dalla giapponese Nhk e dalla canadese Cbc e ultimata nel 2006 dopo quattro anni di riprese. Girata interamente in alta definizione, racconta 11 habitat, dai poli ai deserti, testimoniando come la natura abbia modellato il paesaggio.
Top Secret presenta su Retequattro, venerdì in seconda serata, “Home - La nostra Terra”.
Il palinesisto di La7, il sito web www.La7.it e la tv via cavo Alice Home tv di Telecom Italia saranno interamente dedicati alla giornata dell’ambiente con "Il pianeta che saremo", un’iniziativa di sensibilizzazione alla tutela del nostro pianeta con approfondimenti e speciali, proiezioni di film e documentari sui cambiamenti climatici.
Infine Discovery Science (canale 422 di Sky), dalle 14.05 di venerdì manderà in onda tre episodi di Project Earth, il documentario che ha per protagonisti tre dei più grandi scienziati al mondo, pronti a testare ambiziosi progetti geoingegneristici contro il mutamento climatico globale: in primo piano foreste pluviali, soluzioni anti anidride carbonica e problemi degli oceani.