Se confermata nella versione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.19 del 24 gennaio 2012, la norma “sarebbe gravemente incostituzionale”. Questo il parere di Germana Cassar, partner dello studio legale Macchi di Cellere Gangemi, sulla norma che introduce lo stop agli incentivi agli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli
Fotovoltaico, “L’articolo 65 del dl liberalizzazioni è incostituzionale”
L’
articolo 65 del dl sulle liberalizzazioni (approvato dal Governo Monti e ora in fase di conversione) se confermato nella versione pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale n.19 del 24 gennaio 2012,
“sarebbe gravemente incostituzionale”. Questo il parere di
Germana Cassar, partner dello studio legale Macchi di Cellere Gangemi, sulla norma che introduce lo stop agli incentivi agli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli. Le modifiche apportate prima della sua pubblicazione in GU all’articolo in questione, nel mirino delle associazioni di categoria anche nella precedente formulazione, per i potenziali effetti destabilizzanti al settore (in particolare quello di scatenare una corsa selvaggia alle installazioni fotovoltaiche a terra in ambito agricolo), rischiano di provocare danni anche maggiori. Tanto che Cassar parla addirittura di
“un gravissimo errore di stampa”.
Nella nuova formulazione, infatti, la norma abroga con effetto immediato anche il comma 6 dell’articolo 10 del dl...
L’
articolo 65 del dl sulle liberalizzazioni (approvato dal Governo Monti e ora in fase di conversione) se confermato nella versione pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale n.19 del 24 gennaio 2012,
“sarebbe gravemente incostituzionale”. Questo il parere di
Germana Cassar, partner dello studio legale Macchi di Cellere Gangemi, sulla norma che introduce lo stop agli incentivi agli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli. Le modifiche apportate prima della sua pubblicazione in GU all’articolo in questione, nel mirino delle associazioni di categoria anche nella precedente formulazione, per i potenziali effetti destabilizzanti al settore (in particolare quello di scatenare una corsa selvaggia alle installazioni fotovoltaiche a terra in ambito agricolo), rischiano di provocare danni anche maggiori. Tanto che Cassar parla addirittura di
“un gravissimo errore di stampa”.
Nella nuova formulazione, infatti, la norma abroga con effetto immediato anche il comma 6 dell’articolo 10 del dlgs 28/2011 “rinnovabili” che tutelava gli investimenti già avviati per l’installazione di impianti fotovoltaici in aree agricole. “Un comma – ricorda Cassar di Macchi di Cellere Gangemi – che garantiva l’accesso agli incentivi a detti impianti, se già autorizzati o con istanza presentata prima del 1 gennaio 2011, a condizione in ogni caso che entrassero in esercizio entro il 29 marzo 2012”. Tutti gli operatori che, in virtù del comma comma 6 dell’articolo 10 del dlgs 28/2011, hanno confidato in questa scadenza per la messa in esercizio dei propri impianti, oggi ancora in costruzione, rischiano dunque di vedere andare in fumo i soldi spesi e nei casi peggiori il fallimento. Infatti, a causa dell’articolo 65, non potranno più accedere agli incentivi e subiranno gravi perdite economiche. “Penso – conclude Cassar - che vi sia stato – nella fretta di riformulare la previsione normativa – un gravissimo errore di stampa.
Anche sotto il profilo giuridico, il citato articolo 65, se confermato, sarebbe gravemente incostituzionale”. (f.n.)
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