E’ il progetto presentato oggi da Linea Energia e Paradello Ambiente. L’impianto riceverà gli scarti provenienti dalle attività di manutenzione di parchi e giardini (erba, fogliame, sfalci di potatura, tronchi) e dalla raccolta del verde di isole ecologiche del territorio
A Rodengo Saiano un impianto a biomasse legnose da recupero
In un ciclo completo di recupero, l’impianto a biomasse legnose che sorgerà a Rodengo Saiano (Brescia) riceverà gli scarti provenienti dalle attività di manutenzione di parchi e giardini (erba, fogliame, sfalci di potatura, tronchi) e dalla raccolta del verde di isole ecologiche del territorio, generando così un sistema “chiuso” ecocompatibile. Non sarà, infatti, utilizzato legno verniciato, o comunque trattato, o proveniente da lontano. E’ il progetto presentato oggi da Linea Energia (gruppo LGH) e Paradello Ambiente (Gruppo Paradello). L’impianto, della capacità di 1 MW elettrico, è predisposto per la produzione di energia termica in cogenerazione. L’energia elettrica prodotta verrà ceduta in rete. Quella termica consentirà il riscaldamento di attività nell’area locale. L’impianto potrà ricevere dalla sezione di compostaggio sino a 13.000 ton/a, per un potenziale termico (produzione di acqua calda) di 8.000 MWh/a, evitando l’emissione di 5.000.000 kg/a di CO2 equivalenti...
In un ciclo completo di recupero, l’impianto a biomasse legnose che sorgerà a Rodengo Saiano (Brescia) riceverà gli scarti provenienti dalle attività di manutenzione di parchi e giardini (erba, fogliame, sfalci di potatura, tronchi) e dalla raccolta del verde di isole ecologiche del territorio, generando così un sistema “chiuso” ecocompatibile. Non sarà, infatti, utilizzato legno verniciato, o comunque trattato, o proveniente da lontano. E’ il progetto presentato oggi da Linea Energia (gruppo LGH) e Paradello Ambiente (Gruppo Paradello). L’impianto, della capacità di 1 MW elettrico, è predisposto per la produzione di energia termica in cogenerazione. L’energia elettrica prodotta verrà ceduta in rete. Quella termica consentirà il riscaldamento di attività nell’area locale. L’impianto potrà ricevere dalla sezione di compostaggio sino a 13.000 ton/a, per un potenziale termico (produzione di acqua calda) di 8.000 MWh/a, evitando l’emissione di 5.000.000 kg/a di CO2 equivalenti. (f.n.)
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