La strategia elaborata da Bruxelles per ridurre in maniera radicale le emissioni di CO2 entro la metà del secolo è stata rilanciata venerdì scorso dagli eurodeputati della Commissione Ambiente del Parlamento europeo
Ue, passi avanti verso un’economia “low carbon”
La strategia elaborata da Bruxelles per ridurre in maniera radicale le emissioni di CO2 entro la metà del secolo è stata rilanciata venerdì scorso dagli eurodeputati della Commissione Ambiente del Parlamento europeo. “L’Europa - ha sottolineato l'eurodeupato britannico Chris Davies, relatore del documento sulla Roadmap per un'economia low carbon entro il 2050 – ha bisogno di un forte aumento degli investimenti per rilanciare l'economia e creare posti di lavoro, ma gli investitori hanno bisogno di indicazioni politiche a lungo termine per prendere le loro decisioni”. Davies ritiene inoltre che il sistema Ue di scambio delle quote di emissione (Ets) svolgerà un ruolo essenziale per introdurre sul mercato un'ampia gamma di tecnologie a bassa intensità di carbonio e per questo va potenziato. A questo proposito il documento ritiene urgente avviare un azione di stimolo del prezzo della tonnellata di CO2, che nell'ultimo anno si è ridotto ulteriormente mettendo a rischio il ruolo ...
La strategia elaborata da Bruxelles per ridurre in maniera radicale le emissioni di CO2 entro la metà del secolo è stata rilanciata venerdì scorso dagli eurodeputati della Commissione Ambiente del Parlamento europeo. “L’Europa - ha sottolineato l'eurodeupato britannico
Chris Davies, relatore del documento sulla
Roadmap per un'economia low carbon entro il 2050 – ha bisogno di un forte aumento degli investimenti per rilanciare l'economia e creare posti di lavoro, ma
gli investitori hanno bisogno di indicazioni politiche a lungo termine per prendere le loro decisioni”. Davies ritiene inoltre che il sistema Ue di scambio delle quote di emissione (
Ets) svolgerà un ruolo essenziale per introdurre sul mercato un'ampia gamma di tecnologie a bassa intensità di carbonio e per questo va potenziato. A questo proposito il documento ritiene urgente avviare un azione di stimolo del prezzo della tonnellata di CO2, che nell'ultimo anno si è ridotto ulteriormente mettendo a rischio il ruolo stesso del sistema di scambio delle emissioni di influenzare le decisioni in materia di investimenti per le tecnologie pulite: nel testo si chiede di mettere da parte, togliendolo dal mercato, un numero "significativo" di permessi del sistema Ets per favorire un rialzo dei prezzi.
Gli eurodeputati hanno chiesto inoltre un impegno per migliorare i criteri di sostenibilità per le biomasse e per proseguire con la proposta per ridurre le emissioni del trasporto marittimo oltre all'inserimento di target per un uso sostenibile dell'energia nel settore dell'agricoltura. La strategia Ue per il 2050 include piani e obiettivi specifici per i settori principalmente responsabili delle emissioni di gas serra: dall'elettricità, al settore residenziale, all'industria, ai trasporti e all'agricoltura. Due passaggi chiave della roadmap:
un taglio di almeno il 40% della CO2 per il 2030 e di almeno l'80% per il 2050. Nell’
infografica sono presentati in dettaglio gli obietti di riduzione delle emissioni di CO2 per ogni settore entro il 2050. (f.n.)
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